...
Ematologia e Trombofilia

Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR)

Test coagulativo funzionale che valuta la risposta del plasma alla Proteina C Attivata, principale marcatore di rischio trombotico associato al Fattore V Leiden.

Panoramica

Cos'è il test Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR)

La Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR) è un test coagulativo funzionale che misura la capacità della Proteina C Attivata di rallentare la formazione del coagulo. In condizioni fisiologiche, la Proteina C Attivata inattiva i fattori Va e VIIIa, esercitando un’azione anticoagulante naturale. Quando questa risposta è ridotta si parla di “resistenza”: nella grande maggioranza dei casi il fenomeno è dovuto alla mutazione del Fattore V Leiden, un’alterazione genetica che rende il Fattore V meno sensibile all’azione della Proteina C Attivata. Il test si esegue su plasma mediante metodica coagulativa e rappresenta l’esame di primo livello per lo studio della trombofilia; un risultato alterato viene generalmente approfondito con l’analisi molecolare del Fattore V Leiden.

Applicazioni

A cosa serve

Valutare la predisposizione individuale alla trombosi venosa, in particolare la trombofilia ereditaria.

Individuare la resistenza alla Proteina C Attivata, espressione funzionale della mutazione Fattore V Leiden.

Fornire un esame di primo livello per orientare l'eventuale conferma genetica del Fattore V Leiden.

Supportare la valutazione del rischio trombotico in ambito familiare e in specifiche condizioni cliniche.

Indicazioni

Quando è indicato

  • Episodio di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, soprattutto in età giovanile o senza cause evidenti
  • Trombosi in sedi atipiche o eventi trombotici ricorrenti
  • Familiarità per trombofilia o per Fattore V Leiden
  • Poliabortività o complicanze ostetriche di sospetta origine trombotica
  • Valutazione del rischio prima di terapia estroprogestinica o in previsione di gravidanza
  • Inquadramento del rischio trombotico prima di interventi chirurgici maggiori o immobilizzazione prolungata
Metodica

Come si esegue

01

Richiesta del kit

Ricevi a domicilio il kit per la raccolta del campione.

02

Prelievo del campione

Effettua il prelievo presso una struttura sanitaria o il tuo centro di fiducia.

03

Spedizione del campione

Inserisci il campione nel kit e affidalo al corriere indicato.

04

Analisi e refertazione

Il campione viene analizzato nei nostri laboratori e ricevi il referto specialistico.

Valore clinico

Vantaggi del test

  • Esame di primo livello semplice, eseguito con un normale prelievo di sangue
  • Elevata sensibilità nel rilevare la resistenza associata al Fattore V Leiden
  • Orienta la scelta di approfondire con l'analisi genetica di conferma
  • Utile nella valutazione complessiva del rischio trombotico personale e familiare
  • Supporta il medico nelle decisioni cliniche in gravidanza, terapia ormonale e chirurgia
Supporto informativo

FAQ – Domande frequenti

Che differenza c'è tra il test APCR e il test genetico Fattore V Leiden?
L'APCR è un test funzionale che misura la risposta della coagulazione alla Proteina C Attivata, mentre il test del Fattore V Leiden analizza direttamente la mutazione del DNA. L'APCR è generalmente il primo esame; se alterato, si procede con la conferma genetica.
Un risultato alterato significa che avrò sicuramente una trombosi?
No. La resistenza alla Proteina C Attivata indica una predisposizione, cioè un aumento del rischio, ma non implica che l'evento trombotico si verificherà. L'interpretazione va sempre affidata al medico nel contesto clinico complessivo.
Serve una preparazione particolare prima del prelievo?
Non è richiesta una preparazione specifica. È importante però comunicare al laboratorio l'eventuale assunzione di farmaci anticoagulanti, che possono interferire con il risultato del test.
Le terapie anticoagulanti influenzano il risultato?
Sì. Alcuni anticoagulanti possono alterare la metodica coagulativa. In questi casi il medico può indicare tempi o modalità diversi, oppure preferire direttamente l'analisi genetica del Fattore V Leiden.
Il test è utile anche per i familiari?
Sì. Poiché il Fattore V Leiden è una condizione ereditaria, in presenza di un caso positivo può essere indicato estendere la valutazione ai familiari, secondo l'indicazione dello specialista.
Accesso al percorso

Informazioni e azioni distinte per ogni esigenza.

01 / Pazienti

Richiesta e supporto

Indicazioni sul campione, richiesta kit e assistenza del team IRG.

Richiedi il Kit
02 / Professionisti

Materiale e accreditamento

Accesso dedicato a medici, cliniche e centri di medicina della riproduzione.

Area professionisti
Risorse collegate

Documenti, test e contenuti scientifici.

IRG al tuo fianco

Vuoi maggiori informazioni sul test Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR)?

Il nostro team è a disposizione per aiutarti a scegliere il percorso più adatto.

Seraphinite AcceleratorBannerText_Seraphinite Accelerator
Turns on site high speed to be attractive for people and search engines.